L'Italia vista dai giovani registi

 

Da La Repubblica, 19-10-2006 - Un film politico, anzi sulla politica. Un documentario, ma anche un esperimento, un lavoro collettivo. Tutto questo è Checosamanca, un film realizzato da dieco giovani registi italiani, che hanno provato a raccontare con il linguaggio del cinema l’Italia di oggi. L’idea di realizzare questo film è venuta ai produttori, Carlo Cresto-Dina e Anastasia Plazzotta che, con Eskimosa, la casa di produzione cinematografica della Feltrinelli, e RaiCinema, hanno chiesto a una sessantina di registi scelti tra quelli delle scuole di cinema, dei centri di formazione, tra quelli che già partecipano a piccoli e grandi festival, di provare a proporre, nella forma di una pagina scritta. «Una storia sul nostro presente, su questi anni confusi e tesi, mentre il nostro paese sta cambiando rapidamente», dice Cresto-Dina, «sono arrivate settantadue storie, ne abbiamo scelte sette e le abbiamo fatte girare ai giovani registi». Quindi il materiale è andato nelle mani esperte di Esmeralda Calabria che ha trasformato il tutto in un lungometraggio. Checosamanca, arricchito da un brano dei Marlene Kuntz, che cantano La libertà di Giorgio Gaber, è stato presentato ieri alla libreria Feltrinelli di Galleria Colonna e al Teatro di Tor Bella Monaca, con la partecipazione di Domenico Starnone e Francesco Piccolo. (e.a.)